da giovedì 7 novembre 2019 a giovedì 7 maggio 2020, ore 18.30

Tornano a Palazzo Merulana i Buoni da Leggere, un modo di reinterpretare il nostro rapporto quotidiano con l’alimentazione, e iniziare un ragionamento per educare o rieducare il gusto. Per la programmazione 2019-2020, Buoni da Leggere propone un percorso all’interno di libri e pubblicazioni a partire dai temi dell’alimentazione contemporanea.
Un giovedì al mese, passeremo attraverso festività, eventi internazionali e ricorrenze per esplorare le tradizioni culinarie della nostra cultura.

 Giovedì 7 novembre
Miraggi Alimentari
Marcello Ticca, Miraggi alimentari, 99 idee sbagliate su cosa e come mangiamo.
(Premio Bancarella della Cucina 2018)

Quando si mangia e quando si parla di cibo gli equivoci e le mistificazioni sono all’ordine del giorno, perché è un tema che tocca valori e suggestioni profonde ed è fortemente distorto da disinformazione o, peggio, da cattiva informazione.
Troppo spesso le bugie attentano ad un giusto stile di vita, al portafoglio e anche alla salute. Contro queste mistificazioni Il Prof. Marcello Ticca, vicepresidente della Società Italiana di Scienza della Alimentazione, ci guiderà nella “decostruzione” dei principali luoghi comuni e delle fake news sull’alimentazione e sul cibo.
L’incontro avrà una forte valenza interattiva con i partecipanti che potranno porre domande e chiedere eventuali chiarimenti. Partecipano alla discussione Giorgia Pontetti dell’azienda Ferrari Farm.
La conclusione sarà allietata da un brindisi offerto dall’azienda Biologica De Sanctis, a sottolineare la ripresa delle attività di Buoni da Leggere per il 2019 -2020.

a cura di Sergio Bonetti

Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili

 

Giovedì 12 Dicembre
Il Pranzo di Natale – Tra Sacro e Profano
Elsa Morante, Il pranzo di Natale

Il Natale, pur nella laicizzazione e nelle derive consumistiche, richiama valori e suggestioni profonde legate alla nostra cultura e alla nostra memoria.
Il cibo e la tavola scandiscono da sempre, e non solo nella nostra cultura, gli eventi pubblici e privati della nostra vita. Ci si ritrova attorno alla tavola tra voglia di tradizione e di innovazione. Questo nostro incontro prova a cucire un rapporto tra gli aspetti gioiosi ed edonistici della festa, e quelli dei grandi valori che rappresenta anche oltre la religione cristiana. Per questo parte dalla lettura di Pranzo di Natale, un raro, breve e intenso testo di Elsa Morante, fatta dell’attore Riccardo Sinibaldi, in cui l’autrice racconta una originale storia natalizia che ci aiuta ad una riflessione morale ma non moralistica.

Dedichiamo l’evento al tema della pace e della fratellanza attraverso il suo simbolo più significativo: la pianta dell’ulivo e del suo prodotto e attraverso la degustazione del Panettone dell’Antico Forno Ceralli di Frascati realizzato con l’olio di oliva. Fatto con farine selezionate, pasta madre per una lunga lievitazione, è l’unico Panettone cotto in un antico forno a legna risalente agli anni ’20 del secolo scorso. Ci guideranno nella degustazione Francesco Ceralli e la decana Nonna Rosanna, con una storia fatta di tradizione e innovazione. L’eccezionale Panettone sarà accompagnato da una ulteriore sorpresa gustativa e culturale: una tazza di cioccolata calda realizzata sempre con l’olio di oliva, dallo chef Fabio Campoli.

A questo punto, nella tradizione di Buoni da Leggere, approfondiremo il tema dell’ulivo e dell’olio con la presentazione del volume di Maurizio Saggion e Nicola Di Noia Il Raccolto dei Racconti. Storie di olivi, olive e olio extravergine d’Italia, una scrittura narrativa collettiva di produttori e prodotti di extravergine di oliva, lo storytelling più completo sull’argomento (saranno presenti gli autori).

Degustazione del Panettone all’olio di oliva dell’Antico Forno Ceralli e della cioccolata calda all’olio di oliva dello chef Fabio Campoli

A cura di Sergio Bonetti

Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili

 

Giovedì 23 Gennaio 
L’Arte nel Piatto
Angela Simonelli, A scuola di food design. Impiattare con gusto

”Si mangia con gli occhi” è una frase che spiega in modo efficace la prima sensazione che si prova davanti a un piatto invitante. Perché, prima ancora del profumo, al nostro cervello arriva un’immagine che genera una reazione immediata, istintiva. L’impiattamento è un grande mezzo a nostra disposizione per apprezzare e far apprezzare sotto tutti gli aspetti le pietanze che abbiamo cucinato. Studiare le geometrie, le cromie, le consistenze, i volumi dei cibi ha una grandissima importanza affinché un piatto, oltre che buono, sia anche bello, e da semplice contenitore diventi espressione della creatività in cucina.
La dimensione estetica è entrata a far parte dell’enogastronomia grazie ad una categoria particolare di artisti: gli chef.
Nel cibo cerchiamo sempre più anche forme di espressione artistica, che diano spazio ad una esperienza sensoriale e intellettuale complessa. E’ un processo che è sempre stato presente e si è manifestato con gli stilemi delle tendenze e del gusto estetico delle diverse epoche. Senza andare troppo lontano pensiamo al risotto con la foglia d’oro di Gualtiero Marchesi, soppiantato oggi da un cromatismo più accentuato e informale. Dalle ragioni e dalle tecniche della storia dell’impiattamento alla Food-Art contemporanea: ne parlano chef, designer e artisti. Gli interventi saranno accompagnati dalla proiezione di slide che illustreranno l’evoluzione delle tecniche a partire da Marie Antoine Carême il primo cuoco francese a definire l’haute cuisine elevando la considerazione culturale delle professioni di cucina.
Conclude l’incontro la degustazione visiva e sensoriale complessiva di alcuni piatti delle ricette illustrate.

 Intero 15€
Ridotto 12€ (Giovani under 27, adulti over 65, insegnanti in attività)
Possessori Palazzo Merulana Pass 5€
Gratuito (bambini under 7, persone con disabilità)

Il biglietto consente la partecipazione al talk, l’accesso alla Collezione Cerasi e alle mostre temporanee in corso.

 

Giovedì 6 Febbraio
#Famezero #Sprecozero
in occasione della giornata contro lo spreco alimentare
Andrea Segrè, Cbo / Cucinare senza sprechi

Il nostro pianeta presenta una quantità di cibo sufficiente a sfamare tutta la popolazione mondiale.
Ma, come evidenziato dalla FAO, mentre più di 820 milioni di persone nel mondo patiscono la fame, un terzo del cibo prodotto ogni anno viene buttato nella spazzatura, senza nemmeno arrivare sulla tavola.
Lo spreco alimentare è una aperta violazione del diritto al cibo, riconosciuto dalla comunità internazionale fin dalla Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948.
In Italia lo spreco alimentare è intorno allo 0,88% del Pil per una stima di oltre 15 miliardi di euro.
Una persona ogni tre è malnutrita, ma intanto una persona su otto soffre di obesità. Tutti possiamo dare il nostro contributo all’obiettivo #famezero #sprecozero – osserva Andrea Segrè, docente di Politica agraria all’Università di Bologna e fondatore dell’impresa sociale Last Minute Market- acquistando solo ciò che serve realmente, compilando liste precise, scegliendo alimenti locali e di stagione, consultando etichette e scadenze, utilizzando al meglio frigo, freezer e dispensa per gli alimenti senza stiparli alla rinfusa”. All’incontro, oltre ad Andrea Segrè, partecipa la Caritas diocesana.
Un invito particolare sarà fatto alle scuole con l’idea di avviare un progetto per #famezero #sprecozero.

Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili

 

Giovedì 19 Marzo
Le Frittelle di San Giuseppe
Ada Accoto, Le tavole di San Giuseppe, Atena Edizioni

Nel giorno della festa del santo, partendo partendo dal libro di Ada Accoto, Le tavole di San Giuseppe, affronteremo il tema del legame tra  feste e tradizioni religiose con la tavola.
Dalla narrazione dell’origine della tradizione delle frittelle di San Giuseppe,  racconteremo le origini di una cerimonia antica e ricca di significati che nasce soprattutto nel Sud del nostro paese con il cosiddetto banchetto dei santi, chiamato anche la tavolata di San Giuseppe.
Una tradizione che affonda le sue origini nelle comunità albanesi che cominciarono ad insediarsi nel sud del nostro paese nel ‘500.
Un’ usanza per chiedere ai santi protezione e cibo con la condivisione collettiva.  Sarà  presente l’autrice  e interverrà l’antropologa Flavia Cuturi. Concluderà l’evento una degustazione di diverse versioni delle frittelle con opportuni abbinamenti di vino

 

Intero 15€
Ridotto 12€ (Giovani under 27, adulti over 65, insegnanti in attività)
Possessori Palazzo Merulana Pass 5€
Gratuito (bambini under 7, persone con disabilità)

Il biglietto consente la partecipazione al talk, l’accesso alla Collezione Cerasi e alle mostre temporanee in corso.

 

Giovedì 2 Aprile
Ieri, Oggi, Domani
Jaccky Rigaux, Il vino capovolto, Porthos Edizioni

Il mondo del vino è ricco di tendenze che, usando la metafora evocativa del titolo riferita ad un famoso film, possono essere schematizzati come vini naturali, vini tradizionali, vini biologici.
Ragioneremo sull’argomento partendo dal saggio Il Vino Capovolto, insieme a Sandro Sangiorgi editore del volume, Alessandro Bulzoni dell’omonima enoteca, a Luigi De Sanctis dell’azienda biologica omonima. Parteciperà l’attore Giuseppe Battiston autore della prefazione al libro e interprete strepitoso del film Zoran, il mio nipote scemo del regista Matteo Oleotto, in cui il tema del vino, tra Friuli e Slovenia, è raccontato con il brio e la serietà che merita.
Verranno presentate trailer del film, molto apprezzato nella sezione della critica al  Festival di Venezia. Cercheremo di sciogliere dubbi e false credenze, senza pensare di avere la verità in tasca ma per offrire elementi utili per orientarsi e poter godere di diverse sensazioni e prodotti. Buoni d Leggere non vuole dare indicazioni assolute, ma favorire lo sviluppo di una conoscenza critica dalla vigna, alla cantina, al calice. Come in un Simposio i dialoghi saranno accompagnate dalla degustazione di diversi vini rappresentativi dei tre orientamenti.
Concluderà la serata un buffet con cui accompagnare e approfondire il piacere del vino.

 

Intero 15€
Ridotto 12€ (Giovani under 27, adulti over 65, insegnanti in attività)
Possessori Palazzo Merulana Pass 5€
Gratuito (bambini under 7, persone con disabilità)

Il biglietto consente la partecipazione al talk, l’accesso alla Collezione Cerasi e alle mostre temporanee in corso.

 

Giovedì 7 maggio
Gli spaghetti al pomodoro
Massimo Montanari, Il mito delle origini

Il più importante storico del cibo e della tavola, sviluppa una importante riflessione che, “ragionando attorno ad un piatto di pasta”, per usare le sue parole, non resta astratta ma, attraverso una gustosa e rigorosa carrellata sul piatto simbolo e mitico della nostra cucina, attraversa il tema centrale dell’identità alimentare, delle sue retoriche e delle sue falsificazioni. Un testo piacevolissimo di grande attualità, oltre il cibo, in un momento in cui le paure verso gli “altri da noi” rischiano non solo di compromettere le basi stesse del nostro vivere democratico, ma anche di alterare le ragioni profonde della cultura nostra e del grande mare di mezzo sempre stato luogo di migrazioni e di scambi culturali. Scrive Montanari:” …..la storia mostra che rimestando uomini e cose  e pescando da origini diverse i risultati sono spesso eccellenti.” Leggeremo, attraverso riferimenti bibliografici di primo livello, del Dossier Contro Marco Polo del 1989 della rivista Médiévales dedicato alla storia comparata della pasta in diverse aree del mondo. Seguiremo i percorsi di questo piatto dal Medio Oriente all’Europa; saremo incuriositi dalle etimologie e dal loro confronto nelle diverse lingue; capiremo la nascita dell’industria pastaria; leggeremo delle origini della salsa al pomodoro e del suo accoppiamento con il basilico e il peperoncino. Non mancheranno riferimenti alla qualità della pasta e alle correte tecniche di cottura e di servizio. L’incontro stimolerà la nostra voglia di conoscenza e il nostro palato: concluderemo con degli assaggi di paste cucinate e condite in diverse modalità.

Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili

 

Info e prenotazioni allo 06 39967800 | online 

info@palazzomerulana.it