da venerdì 6 a domenica 29 novembre 2020

In occasione del novantesimo anniversario dalla nascita, Palazzo Merulana presenta la prima mostra retrospettiva dedicata all’artista Roberta Meldini, scultrice e disegnatrice scomparsa nel 2011, protagonista di rilievo nel panorama artistico della seconda metà del Novecento.

 Dal 6 al 29 novembre, in esposizione una selezione di oltre 50 opere 16 tra sculture in bronzo, cemento, e terracotta e 36 tra dipinti, grafica incisoria e disegni a linea continua – rappresentativa della produzione artistica che, partendo dai primi anni ‘70, giunge alla fine degli anni ‘90 del XX secolo, sebbene l’opera omnia dell’artista abbia coperto l’arco cronologico di cinque decenni, dagli anni Cinquanta ai primi anni 2000.

In mostra tre delle tematiche predilette dallartista. Le donne: le sue sinuose figure monolitiche sono raffigurate isolate, nelle pose più disparate – distese, sedute, in piedi – o in contesti naturalistici incontaminati dal carattere fiabesco; i ritratti di persone vicine all’artista o personaggi sconosciuti, appartenenti ai più disparati ceti sociali; infine gli animali, soggetto “umanizzato e tipizzato”, molto caro a Roberta Meldini: i suoi bronzi, come lo Chant Clair, il Pavone, la Tartaruga, il Camaleonte ed il Cormorano morente, sono tanto eloquenti e a sé stanti quanto lo sono gli animali che vivono nella natura incontaminata nella quale la Meldini ambienta la sua produzione grafica, incisoria e a linea continua.

Le diverse anime dell’artista, come sottolinea la curatrice della mostra Brigida Mascitti, sono presenti attraverso il comun denominatore dell’“elogio alla vita”, in qualsiasi forma di espressione  – umana, animale e naturale dunque – e mediante la peculiare cifra stilistica della Meldini, nella sua costante ricerca di un segno originale e distinto, ma al contempo memore della produzione scultorea figurativa nazionale – Giacomo Manzù, Marino Marini, Emilio Greco, Venanzo Crocetti – ed internazionale – Henry Moore e Constantin Brancusi – del primo Novecento.

Le opere della Meldini, siano esse scultoree o dipinte, incise o disegnate a linea continua, mostrano tutte la medesima ieraticità plastica, la forza espressiva del gesto, del pensiero, del sentimento, la sinuosità viva della carne – scrive la curatrice nel testo in catalogo – sono figure sorprendentemente umane e vitali, memori della grande tradizione della scultura classica e novecentesca ma sempre reinterpretate alla luce di una personalissima cifra stilistica che le rende uniche nel loro genere e senza tempo”.

Allieva dei grandi della tradizione figurativa novecentesca – Michele Guerrisi e Domenico Purificato tra tutti – Roberta Meldini infonde, nella sua produzione artistica, le tracce dellarcaico e dellantico, del Quattrocento e del Rinascimento, dellinnovazione di Auguste Rodin e dellespressionismo di Medardo Rosso, reinterpretandole costantemente alla luce della contemporaneità e dellinnovazione. Le sue sono opere senza tempo poiché, come scriveva Adolfo Wildt, “larte, come la vita, non è né avanti né indietro […] non è istintività, ma esercizio, un modo di declinare un linguaggio che ha leggi eterne” ( L’arte del marmo, 1921).

La mostra, patrocinata dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio, è a cura di Brigida Mascitti ed organizzata dallAssociazione Roberta Meldini per lArte Contemporanea.

La mostra è corredata dal catalogo edito da Palombi Editore.

Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (Giovani under 26, adulti over 65, insegnanti in attività, possessori di Cartax2, possessori Lazio Youth card)
Scuole € 6.00 (per studente). Prenotazione obbligatoria turno ingresso scuole € 20.00
Gruppi € 8.00 a persona (min 10, max 25 persone) Prenotazione obbligatoria turno ingresso gruppi € 30.00
Gratuito (bambini under 7, un insegnante ogni 10 studenti, un accompagnatore ogni 10 persone, disabile con accompagnatore, possessori Palazzo Merulana Pass e Palazzo Merulana Pass Young, membri ICOM, guide turistiche con patentino)

Il biglietto di ingresso consente l’accesso alla Collezione Cerasi e alla mostra “Roberta Meldini. Plastica linearità e sinuosa tridimensionalità

Prenotazione consigliata
Diritti di prenotazione 2.00 €

Orari di apertura

 Dal mercoledì alla domenica
Turni di ingresso ogni ora dalle 11 alle 18 (ultimo ingresso alle 17)

Acquista il biglietto d’ingresso

Lunedì e Martedì chiuso

 

Roberta Meldini  (Rimini, 1930 – Roma, 2011)

Dalla città natale l’artista si trasferisce giovanissima a Roma dove consegue i diplomi di Liceo Artistico e Accademia di Belle Arti. Negli anni di studio è allieva di Michele Guerrisi, Domenico Purificato e Giuseppe Capogrossi. In seguito perfeziona la lavorazione del marmo presso lo studio dello scultore Giovanni Ardini e approfondisce la tecnica del cesello con Lorenzo Guerrini.

Dai primi anni Cinquanta al 2008 espone in mostre personali e collettive e per oltre trent’anni insegna Discipline Plastiche presso Licei Artistici e Istituti d’Arte di Roma. Le sue sculture, i disegni, gli olii, le incisioni ed i rami sbalzati sono presenti in collezioni pubbliche e private, italiane e straniere.

Opere presenti in collezioni pubbliche

Sculture d’Arte Sacra di Roberta Meldini sono presenti in luoghi di culto italiani e stranieri e presso il Museo Diocesano di Caltanissetta. Sue opere di grafica sono conservate presso: Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, Pescara; Civica Raccolta di Stampe Bertarelli, Milano; Raccolta delle Stampe Adalberto Sartori, Mantova; Gabinetto di Stampe Antiche e Moderne, Bagnacavallo. Documentazione della sua attività artistica è presente presso l’Archivio Storico della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma.