mercoledì 19 ottobre 2022 ore 18.00

Palazzo Merulana e Coopculture sono lieti di ospitare la presentazione del libro “COMPAGNE. UNA STORIA AL FEMMINILE DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO” di Livia Turco, testo che scandisce la storia delle donne comuniste.

Una storia politica importante per le donne e per il nostro Paese. Chiamarsi Compagne aveva un senso profondo, era vivere l’esperienza della militanza, della lotta, per cambiare la vita delle persone e la società attraverso la politica del NOI, la bellezza della sorellanza ed anche la fatica di combattere il maschilismo dentro il partito.

Da questo racconto emerge un popolo di donne che ha costruito la storia del PCI ed ha contribuito a fare di quel partito, un partito popolare, un partito comunità che guardava al mondo e contemporaneamente era radicato in ogni piega della società e cercava di aiutare le persone a risolvere i loro problemi.

Un popolo di donne che hanno animato le lotte di operaie, contadine, braccianti per ottenere migliori condizioni di vita e di lavoro.

Sono state i “Fenicotteri rosa” durante il periodo della oppressione fascista-nella organizzazione clandestina del PCI sfidando i Tribunali speciali, i campi di concentramento, il carcere.

Come Camilla Ravera, Teresa Noce, Adele Bei, Lina Fibbi e tante altre.

Sono state le Costruttrici della Democrazia partecipando alla lotta partigiana, e poi ai lavori della Assemblea Costituente. Hanno elaborato negli anni ’50 e ’60 del Novecento una concezione nuova della emancipazione femminile che voleva cambiare la condizione sociale ma anche la coscienza delle donne, per costruire una nuova relazione tra donne e uomini. Sono state le Costituzionaliste dei diritti, lavorando sempre con spirito unitario, con le altre donne, per tradurre i principi costituzionali in riforme del Paese.

Diritto al lavoro, tutela della maternità, lotta contro la violenza sessuale, i servizi sociali, il diritto allo studio, la sanità pubblica, contro il delitto d’onore, la riforma del diritto di famiglia, del divorzio e dell’aborto. Hanno coniugato lotte per i diritti civili e per i diritti sociali.

Negli anni ’70 hanno vissuto il femminismo ed hanno portato il femminismo nel PCI. Entrando in conflitto con gli uomini quando sentivano arretrate le posizioni del partito, come sul tema del divorzio e dell’aborto, riuscendo a modificarle. Volevano cambiare la politica ed il PCI per rendere la politica vicina alla vita quotidiana delle persone. Si sono battute per avere tante donne elette nelle amministrazioni locali ed in Parlamento. In Italia la prima donna segretaria di partito è stata la comunista Camilla Ravera, la prima donna vicepresidente della Camera è stata Marisa Rodano, la prima donna Presidente di una Giunta Regionale è stata la toscana Loretta Montemaggi, la prima donna Senatrice a vita è stata Camilla Ravera, la prima donna Presidente della Camera è stata Nilde Iotti.

Negli anni ’80 hanno affermato l’autonomia delle donne nel partito e nel gruppo parlamentari, hanno proposto la Carta delle donne “dalle donne la forza delle donne”, nel 1987 sono riuscite ad eleggere, senza le quote, il 30% di donne nel gruppo comunista alla Camera. Dal femminismo hanno imparato la pratica della relazione tra donne, Il valore del tempo, della cura, e hanno elaborato una nuova politica dei tempi di vita con una proposta di legge d’iniziativa popolare “Le Donne cambiano i tempi”. Nella svolta della Bolognina e con la fine del PCI hanno dovuto fare i conti con le profonde differenze di idee e valutazione in merito a quell’avvenimento. Si sono divise, a volte in modo lacerante, rompendo quella sorellanza che aveva contraddistinto la loro storia di compagne. Ma, “compagne” è una parola mai sopita, che vive nel cuore di milioni di donne. Che ha molto da insegnare. Contiene un passato che è sempre presente: la volontà di cambiare il mondo per una società di liberi/e ed eguali. Tema più che mai attuale in questo tempo duro e difficile.

Questo libro è stato scritto soprattutto per le giovani. Perché conoscano le fatiche e le battaglie condotte da milioni di donne per affermare i loro diritti ed il progetto di una vita nuova. Perché traggano da questa storia di donne che hanno avuto fiducia nella politica, la fiducia e la forza per essere loro le protagoniste ed i protagonisti del mondo nuovo che dobbiamo costruire. Le ragazze ed i giovani, questi nostri giovani, possono far rinascere la Sinistra e rendere bella la politica.

 

Evento a partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti disponibili

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