giovedì 12 novembre 2026
10:00-12:00 / 13:00-16:00

Palazzo Merulana nell’ambito del programma FormAzione per il Museo Gentile: Open Merulana 2025-2026, progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, è lieto di ospitare il workshop Oltre il linguaggio inclusivo. Dallo scegliere le parole allo sguardo sul mondo, a cura di Pasquale Quaranta.

Il laboratorio si terrà giovedì 12 novembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 13:00 alle ore 16.00. Pensato come uno spazio di attivazione culturale, civica e didattica, è rivolto a chi opera nei centri culturali e nei contesti educativi e di prossimità.

Il workshop è pensato come prosecuzione del percorso avviato lo scorso anno con Parlare senza discriminare ma è rivolto anche ad un pubblico che si affaccia per la prima volta a questi temi.

Se il laboratorio del 2025 si concentrava sul riconoscimento dei linguaggi discriminatori e sull’adozione di pratiche inclusive, questo nuovo appuntamento compie un passo ulteriore: sposta il focus dal linguaggio allo sguardo, dalla correttezza terminologica alla responsabilità culturale e narrativa nei contesti di lavoro.

L’obiettivo è fornire strumenti teorici e pratici per riconoscere e superare bias, stereotipi e linguaggi escludenti, con particolare attenzione al modo in cui questi si manifestano nei luoghi di lavoro.

Tra le attività previste:

 

  • analisi guidata di testi, comunicazioni e casi concreti legati ai contesti organizzativi e culturali;
  • lettura critica dei frame narrativi ricorrenti (normalità, autorità, neutralità, conflitto);
  • esercitazioni di riscrittura orientate non solo alla correttezza linguistica, ma alla responsabilità dello sguardo;
  • momenti di confronto su linguaggio, libertà di espressione e conseguenze nelle dinamiche lavorative.

Il metodo si fonda sull’approccio del Diversity Journalism, che considera il linguaggio un atto pubblico capace di produrre effetti reali, e lavora sul passaggio dalla “buona intenzione” alla responsabilità condivisa.

Le parole non sono mai neutre: imparare a sceglierle significa abitare lo spazio pubblico in modo più consapevole, responsabile e accogliente.

Biografia:
Pasquale Quaranta, giornalista e attivista per i
diritti civili, è il primo Diversity Editor d’Italia: ha inaugurato questo ruolo nel quotidiano La Stampa e successivamente nell’intero Gruppo GEDI, con l’obiettivo di informare senza discriminare e sensibilizzare le redazioni sull’adozione di un linguaggio ampio.
Dal 2013 lavora nella divisione digitale dell’ex Gruppo Espresso, in particolare perla Repubblica e La Stampa.

Insegna Diversity Journalism al Master in giornalismo dell’Università di Torino e di Urbino, e tiene corsi accreditati dall’Ordine dei giornalisti. Ha un dottorato in Studi comparati conseguito all’Università di Tor Vergata, con interessi di ricerca che spaziano dalla rappresentazione delle comunità marginalizzate nei media al rapporto tra Chiesa cattolica e omosessualità (nel 2008 ha curato il libro Omosessualità e Vangelo per Gabrielli editori).

È stato consigliere nazionale Arcigay e portavoce del Salerno Pride 2005.

Il progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Partecipazione gratuita
La prenotazione è consigliata al numero: 0662288768, attivo dal mercoledì alla domenica, dalle 9:00 alle 20:00.